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  • 100 campioni di marmi colorati
  • Campioni perlopiù provenienza antica

La collezione è stata donata dai Padri Agostiniani della Chiesa della SS. Trinità di Viterbo alla allora Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali. Essa comprende circa 100 campioni di marmi colorati ed è stata raccolta dal Priore Generale dei Padri Agostiniani Tommaso Rodriguez negli anni compresi tra il 1898 ed il 1920. In quegli anni, infatti, il Priore non fu solo dedito ai problemi religiosi ed organizzativi del proprio Ordine, ma coltivò anche notevoli interessi di tipo mineralogico ed archeologico. Da qui questa consistente collezione di campioni di marmi colorati, in molti casi di provenienza antica e quasi certamente romana.  Per i camponi di minerali raccolti dal Rodriguez vedi la Collezione di Minerali.

I campioni, perlopiù di provenienza antica, rappresentano gran parte dei marmi colorati che in particolare in epoca imperiale trovarono ampio impiego all’interno dell’architettura romana antica. Si tratta di marmi le cui cave originarie sono da collocare in vari ambiti del Mediterraneo (Italia, Grecia, Asia Minore, Africa settentrionale, Egitto, etc.). A parte alcuni campioni marmorei, verosimilmente acquisiti presso botteghe di marmorarii romani, molti degli esemplari che formano la collezione sono relativi a lastre di rivestimento architettonico di edifici antichi, verosimilmente raccolti a Roma o nel suburbium romano.

La raccolta originaria, nel suo insieme di marmi colorati e minerali, costituisce una tipica testimonianza di quell’incontro tra sapere umanistico e scientifico, proprio della cultura positivistica tardo-ottocentesca, a cui evidentemente il Priore Generale Tommaso Rodriguez, nonostante la sua formazione religiosa, dovette essere tutt’altro che estraneo.

Responsabile scientifico: Stefano De Angeli