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  • Istituzione nel 2006
  • Collezione di rocce colonizzate e di colture fungine
  • Campioni raccolti nel corso di oltre 20 anni di spedizioni italiane in Antartide
  • La collezione conta circa 1000 ceppi fungini

La Sezione Tematica di Micologia del Museo Nazionale dell’Antartide è stata istituita nel 2006. Essa include una vasta collezione di rocce raccolte in oltre 20 anni di spedizioni in Antartide e di microrganismi fungini da esse isolati. I reperti sono stati raccolti in aree prive di ghiaccio, considerate l’analogo di ambienti marziani sulla Terra. Le rocce sono colonizzate da comunità microbiche che di sviluppano nelle porosità delle rocce stesse, in quanto sulla superficie le condizioni sono incompatibili con la vita e rappresentano l’estremo adattamento della vita prima dell’estinzione. Le rocce sono conservate in condizioni di sterilità a – 20 °C, mentre tutti i microrganismi fungini da esse isolati, sono conservati nella CCFEE (Culture Collection of Fungi From Extreme Environments) entrambe mantenute presso il Dipartimento DEB. La collezione attualmente conta oltre 1500 ceppi fungini. Il totale isolamento genetico e geografico ha portato all’evoluzione di nuove specie che vengono continuamente descritte. Questi particolari organismi consentono di comprendere gli adattamenti della vita in condizioni estreme ed i limiti a cui la vita può spingersi, anche al di fuori del nostro pianeta. La loro capacità di sopravvivere in condizioni spaziali reali è stata provata durante gli esperimenti (ESA) LIFE e BioMEX, finanziati dall’Agenzia Spaziale Europea. Nella sezione dello SMA è stato ricostruito il percorso evolutivo di queste particolari forme di vita in relazione alla storia geologica del continente e sono pertanto esposti sia reperti fossili di antiche foreste che rocce colonizzate dalle comunità microbiche che attualmente dominano la biologia del continente.